Capitolo dal libro "DOMANI SI PARTE"

 

UN’ ECLISSE DI SOLE

 

In questo tempo sta per essere adottato, volutamente da qualcuno ed inconsciamente da altri, una nuova lingua universale.

Questa lingua è scritta con un alfabeto particolare i cui gruppi, come le vocale e le consonanti, che abbiamo studiato a scuola, sono il profitto e la fretta.

In nome e per conto di questi feticci tutto il resto si svilisce e viene svuotato d’ importanza e viene sopportato, con malcelato sdegno dai propugnatori di questa parlata che purtroppo, continuano ad aumentare e sono sempre più potenti.

E’ compito delle Persone sagge e razionali, far si che questa nuova moda che per qualcuno è solo convenienza e per altre significa disagio e povertà non abbia a prendere il sopravvento.

Per far ciò dobbiamo riuscire a far emergere quei valori, e ce ne sono tantissimi, che pur non essendo misurabili con nessuna moneta al mondo, stanno alla base delle civiltà illuminate.

Dovremo tutti, ogni tanto, obbligarci ad una pausa per riflettere e far prevalere la calda ragione dell’ Amore su quella fredda dell’ interesse pecuniario.

Come già avviene nel mondo, con la divisione tra ricchi sempre più ricchi, contrapposti ai poveri sempre più poveri, in quanto le scelte primarie sono fatte solo ai fini del mero interesse di parte, anche nella scala dei valore la globalizzazione del materialismo allontana la ricerca e la comprensione di alcuni significati la cui unica colpa è di essere a tasso zero.

Domenica a Bergamo si svolge una marcia indetta dall’ A. I. D. O. che è l’ Associazione Italiana per la Donazione degli Organi, e potrebbe essere l’ occasione per tornare a riflettere, un attimo, su alcuni valori non di comune parlare.

La donazione degli organi è una operazione che coinvolge, nel suo espletarsi, le Persone che in quel momento, il Fato ha coinvolto, prescindendo dalla loro volontà.

Dovremmo ricordarci che, in qualsiasi momento, tutti potremmo entrare a far parte di questo elenco.

Nel momento in cui una Persona cara come un Figlio, un Coniuge, un Parente, per le più svariate cause, cessa di esistere, a qualcuno è chiesto di pronunciarsi su che valore vuol dare alla Persona che non c’ è più

Prima o poi per tutti viene intonata la canzone " Samarcanda" che è semplicemente stupenda nella sua profeticità.

Tutte le scelte, che vengono fatte e le motivazione addotte sono giustificate, prescindendo dalla disponibilità o meno alla donazione degli organi; ma solo che riesce a sostenere il peso di questo mondo che gli è sprofondato addosso ed a reagire appoggiandosi ad una speranza positiva nella continuazione comunque della Vita, riesce a dir di si alla donazione.

Un si pieno di speranza e una triste gioia, ma pur sempre gioia; quella di sapere che alcuni " tesori, " appartenuti alla Persona amata, non solo continueranno ad esistere , ma, cosa stupenda, magnifica ed ancora più sublime, permetteranno in una sorta di AUTODONAZIONE, a vivere in un altro e per un altro.

Nel salvare la vita ad un’ altra Persona, di fatto, salveranno anche se stessi.

Nell’ antichità, il SOLE raffigurava l’ origine di ogni cosa ed era per questo adorato.

L’ ipotesi di un evento che lo oscurasse era presagio di disgrazia e calamità

Quando in una Famiglia, un Amato arriva al termine della sua esistenza succede la stessa cosa.

Tutto il mondo crolla e più nulla potrà essere più come prima.

Però, come nella natura, anche nel nostro mondo di affetti, possiamo far si che questo sole scomparso, come nelle ECLISSI di SOLE abbia a ricomparire quanto prima , e se saremo stati capaci di ragionare positivamente, anche col cuore infranto, potremo accorciare questo buio innaturale e far si che torni a splendere ancora il sole anche se le tracce dei danni infertici rimarranno perennemente indelebili nel nostro cuore.

Per rafforzare la significatività di questo ragionamento andiamo a sentire un Papà che è stato quasi sul punto di dover giungere a questa scelta ma che fortunatamente e miracolosamente è riuscito a fermare questa " ECLISSE di SOLE " e far si che dal cono    d’ ombra riemergesse , in tutto il suo splendore suo figlio SAMUEL.